lunedì 25 ottobre 2010

Gita al Pronto Soccorso

Sabato avevamo tanti programmi che alla fine, per un motivo o per l'altro, non sono andati in porto. Abbiamo quindi optato per andare a fare un giro alla sagra del paesello, che diventerà una grande fiera la settimana prossima, ma alcune attrazioni sono già a disposizione dei bambini. Sofia sceglie d'andare sui tappeti elastici, non quelli con l'imbragatura, proprio i tappeti. Dopo 2 minuti 2 di salti comincia a piangere e si ferma. Si lamenta che le fa male il ginocchio, forse l'ha appoggiato male. Torniamo a casa e lei ogni qual volta appoggia il piede a terra si lamenta che ha male al ginocchio. Rimane tutta la sera distesa in divano, le mettiamo una cremina e una fasciatura bella stretta sperando che la notte porti sollievo.

Ieri mattina sopra pensiero scende dalla sedia, appoggia il piede a terra e cade. Ha troppo male.

Ok, si va al PS.

Dopo una mezz'oretta d'attesa è il nostro turno. La dottoressa la visita ed effettivamente Sofia il ginocchio lo muove senza problemi, toccandola e tastandola non le fa male, non è neppure gonfia, insomma sembra non abbia niente, eppure non vuole / riesce ad appoggiare il piede.

"Per sicurezza, signora, le facciamo i raggi. Lei non è in stato di gravidanza, vero?"

Io la guardo, mi guardo la pancia li in bella mostra, visto che ormai i giubbotti non riesco più a chiuderli, e le dico "beh, un pochino. diciamo che sono quasi a termine anche...".

"Oh, mi scusi, risponde lei " l'ho guardata solo in viso e non la pancia".

Vabbè, dopo questa piccola parentesi comica andiamo a fare i raggi.

Attendiamo un bel po' e ad un certo punto esce il tecnico che frettolosamente chiede " la ragazzina riesce ad appoggiare il piede a terra?"

Ehm, penso, 3 anni e mezzo... ragazzina? Sorvolo.

"No, siamo qui per questo, quando appoggia il piede ha male!"

Le fanno la prima radiografia. Sembra non abbia niente.

Usciamo. Attendiamo. Dopo un quarto d'ora ci richiamano. E' meglio farne un'altra.

Ora sembra abbia una micro frattura al ginocchio. Ci mandano in ortopedia e lì le fanno un bel gesso su tutta la gamba.

Deve tenerlo 20 giorni, fino al 15 Novembre, che è anche la data in cui dovrebbe nascere la sorellina. Direi tempismo perfetto.

Ieri il mio morale era decisamente sotto i tacchi.

Ok, sono a casa dal lavoro, ma non sono in grado di alzarla e spostarla come vorrei. Ora che ha il gesso pesa tantissimo e quando la sollevo la pancia mi fa male, insomma se non faccio attenzione rischio di partorire molto prima del termine.

Poi devo inventarmi come farle passare il tempo, che non è cosa da poco. 20 giorni da passare seduta o distesa sono decisamente lunghi per una bambina di 3 anni e mezzo. Anche se devo dire che è davvero brava, ha avuto solo qualche crisi di pianto ma niente di più. Diciamo che al momento il problema più urgente da risolvere è come calmare il prurito.

Ecco a voi la mia piccola ingessata:

Sofia con gesso

mercoledì 13 ottobre 2010

Semifreddo (senza uova) con meringhe, cacao e mandorle

Semifreddo al cioccolato
Scusate la foto, vi assicuro, non gli rende giustizia, ma avevo davvero fretta.

Questo semifreddo è una mia invenzione. Ho provato diverse varianti ma questa è quella che mi sento di condividere. Lo so che siamo in autunno, tempo di mele, nocciole e castagne, ma l’ultima volta che l'ho fatto, circa una settimana fa, è stato comunque apprezzatissimo!

martedì 12 ottobre 2010

Nesting Instinct

Proprio come Laura in queste settimane sono stata colta da un raptus: sono diventata nesting addicted. Lo so che il termine non esiste, ho già controllato, ma è quello che meglio esprime il vortice in cui sono stata presa ultimamente. Le parole d’ordine sono: eliminare, pulire, alleggerire, selezionare, gettare, sfruttare gli spazi, fare ordine, ordine e ancora ordine. Ah, che fatica, ragazze!
Non vi tedio con l’elenco delle pulizie fatte (è incredibile però che per quanto l’appartamento sia piccolo e venga pulito regolarmente ci sia SEMPRE qualcosa da fare e sistemare) ma vi faccio vedere gli abbellimenti e le new entry in casa, ché mi piacciono davvero troppo.

Ecco come una parete scialba …
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prenda vita grazie a dei banalissimi adesivi da parete:
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giovedì 23 settembre 2010

TC or not TC: that is the question!

Sofia era podalica.

Ho sperato fino all'ultimo che si girasse ma la signorina stava troppo bene seduta quindi l'unica opzione è stata il taglio cesareo (TC).


Sono passati tre anni e mezzo e in base a nuove ricerche scientifiche la nuova linea dei ginecolgi è di far fare, o almeno tentare, il parto naturale anche alle pre-cesarizzate.


Da un lato sarei tentata. Dopo le due operazioni subite l'anno scorso, non ho voglia di subire un'altra anestesia (per quanto sia locale il mio fisico non la sopporta proprio), non avrei proprio voglia di avere altri cerotti, garze, fare medicazioni e comunque subire un post-partum da cesarizzata (vuoi mettere il rialzarti a poche ore dal parto?).


Dall'altro lato sorbirmi anche 24/48 di travaglio non mi alletta più di tanto. Proprio due settimane fa la sorella di un'amica ha dovuto passare per 3 induzioni, una dose di ossitocina, un'epidurale e solo dopo tutto ciò e dopo che il bambino è andato in crisi cardiaca hanno operato d'urgenza: il bimbo aveva il cordone avvolto attorno al piedino, logico che non poteva scendere. E' mancato poco che il caso di questa non diventasse un caso di cronaca nera, come tanti ne abbiamo sentiti ultimamente...


Chi mi assicura che se io, pre-cesarizzata, decido di provare un parto naturale, i medici sappiano valutare il momento giusto per dire stop, operiamo?


Tutto perchè i medici non vogliono avere sul loro "libro" un cesareo ... costa troppo, bisogna tagliare. Vince ed è più bravo chi ne fa meno. Si, sulla pelle delle povere mamme però ...


Ma l'avete vista la pubblicità proprio sull'argomento?


Vuoi che la nascita di tuo figlio sia ricordata come un evento naturale o come un'operazione chirurgica?


Eccheccavolo!


Personalmente come un evento naturale ma non ho potuto e ora che FORSE potrei, lo ammetto, HO TANTA PAURA. Paura di un'emorrogia interna (esperienza già vissuta e ... no, grazie, non voglio riviverla), paura che i medici non si decidano in fretta se vedono difficoltà, paura che tutto vada storto.


Il mio ginenologo mi ha rassicurata dicendomi che ho ancora tempo per pensarci e che comunque me la devo sentire io.


IO non so che fare, davvero.

lunedì 20 settembre 2010

Giorno per giorno #3

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Smile: Allora, Sofia, cosa hai mangiato oggi per merendina?

Nonna: Le ho dato il budino della Cam*o.

Sofia: Si, si il budino di cammello. Buono, mamma, il budino di cammello!

Sofia ha afferrato il concetto che mia mamma le parla in dialetto veneto... e lei le risponde o traduce in italiano! Sto ancora ridendo!

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Smile: Oggi andiamo in piscina, sei contenta Sofia?
Sofia: Siiiii. ma bisogna fare attenzione perchè in piscina c'è il toro.
Smile: il toro? ma che è?
Sofia: Mamma, dentro la piscina c'è il TORO! il TORO fa male agli occhietti!

Smile: eh????????????????????????

Sofia: @@@@!!!!!!

ok, solo dopo 10 minuti buoni di incazzatura da parte di Sofia ho capito che TORO stava per... CLORO. era ovvio, no?!?!?

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Sofia: Mamma, guarda, quella è come la tua macchina!!

Smile: Si, hai ragione.

Sofia: Però quella è pulita!

Ehm ....

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Smile: Allora, Sofia, come la chiamiamo questa sorellina? ti piace Viola?

Sofia: Anche marrone, mamma. Sai che ci sono anche i bimbi marroni?!?

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Buon lunedì e buona settimana a tutti!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!




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