sabato 4 maggio 2013

Fai la nanna senza lacrime – Elizabeth Pantley

A parte i primi mesi di vita Emma è sempre stata un po’ birichina di notte. L’estate del 2011 sono arrivata ad allattarla anche 8-9 volte per notte, più di 1 volta all’ora. Avete presente gli occhi crepati che vedete nei personaggi dei cartoni animati? Ecco, io ero così.



Avevo bisogno di una soluzione.

Per prima cosa ho cercato, disperatamente, di farle accettare il biberon. Ero sicura d’avere meno latte alla sera e quindi di notte si svegliava “per fame” che non riusciva a soddisfare. Emma mangiava già la sua pappa alla sera ma non è mai stata un gran mangiona. Ma lei del bibe non ne voleva sapere. Se beveva 20 ml era già tanto.



Insomma sono arrivata a Settembre (2011) un po’ sul disperato, visto che ho ricominciato a lavorare proprio a metà mese.


Un pomeriggio di inizio Settembre Emma e Sofia stavano riposando, la casa era immersa nel silenzio e io ero davanti al Mac. Comincio a sentire un pianto disperato di un bambino in lontananza. Ho pensato d’avere le allucinazioni. Il pianto è durato 1 h e 35 minuti. Non riuscivo a capacitarmi, “vuoi vedere che sento pianti di bambino nella mia testa?” mi sono detta.


Nel tardo pomeriggio il mistero si è svelato: la mia vicina di casa, che ha un bambino di qualche mese più vecchio di Emma, ha cominciato il metodo “Fate la nanna”. Delle sue amiche l’hanno applicato con successo e ora toccava a lei: “tra un po’ ricomincio a lavorare e non posso svegliarmi 10 volte per notte per dargli la tetta” mi dice.


E io? Io posso svegliarmi 10 volte per notte per darle la tetta e poi essere sveglia e operativa alle 6 e mezza del mattino?


Per un attimo mi è passata per l’anticamera del cervello l’idea d’applicare il metodo fate la nanna.

Poi, sentendo ogni giorno per 1 mese quel povero bambino piangere 1 ora e mezza per poi dormire solo mezz’ora, mi sono detta ci dev’essere un altro modo.


Non so come mi sono ricordata che Silvia qualche mese fa mi parlava del metodo Pantley, di cui ero completamente e assolutamente ignara. 

Ho cercato su internet ed è venuto fuori questo magnifico libro “Fai la nanna senza lacrime”, che promuove un metodo diametralmente opposto al fascista catalano.




Mi si è aperto un mondo.


L’autrice è mamma di 4 figli. Con la prima e con l’ultimo ha avuto problemi di risvegli notturni massacranti, ma è stato con l’ultimo figlio che ha cominciato ad indagare sul sonno dei bambini, a studiare le dinamiche di addormentamento e a stilare liste delle abitudini del suo bambino. La prima lista dei risvegli sembrava la mia con Emma! Dopo mesi di ricerche ha iniziato ad elaborare un metodo per ridurre i risvegli senza far versare una lacrima coinvolgendo in seguito un gruppo di famiglie “cavia” che hanno risposto positivamente rafforzando quindi il suo convincimento dell’essere sulla giusta strada.


Il bello del metodo è non prevede sconvolgimenti di routine, ma mira, pian piano, a far imparare il bambino ad addormentarsi da solo nel suo lettino, di modo che se si sveglia durante la notte sa come riaddormentarsi da solo e soprattutto insegna al genitore ad osservare il proprio bimbo e le sue abitudine e preferenze e aggiustarsi ad esse senza costrizioni o imposizioni che alla fine sfiniscono solo mamma e bambino, facendoli intraprendere un sentiero pericoloso. 



E’ molto simile al metodo Tracy Hogg, la famosa ideatrice del metodo E.A.S.Y., ma più strutturato in fasi, e io avevo bisogno di questo supporto passo a passo. Beh, non ci crederete ma ha funzionato, pur non applicando il metodo fino in fondo.

La nostra strada per un sonno è stata lunga, perché dopo mesi di idillio Emma ha ricominciato a svegliarsi parecchie volte di notte. 

Credevo d'aver scoperto la causa in una fantomatica intolleranza alle verdure, ma non era così. 

A maggio 2012 sono andata da un omeopata (lo stesso che mi ha risolto i problemi di Sofia) e ha stabilito che anche Emma è intollerante al latte vaccino. 

Dopo un mese di astinenza completa da ogni cibo che contenesse latte vaccino Emma ha ricominciato a dormire. 

Questo solo per dire che il metodo comunque funziona quando il bimbo STA BENE. 




Il metodo alternativo a Fate la nanna esiste e funziona.




Lo consiglio a tutte le mamme disperate che non vedono l’ora di riuscire a dormire almeno 2 ore di seguito…


Poi fatemi sapere!

********

Fai la nanna senza lacrime
Elizabeth Pantley 

*******

Con questo post partecipo al Venerdì del Libro di Homemademamma.

Buon weekend a tutti! 

14 commenti:

  1. Ah quanto lo avrei desiderato due anni fa, altro che disperata ero alla frutta e mi consigliarono il terribile Estivill....per fortuna abdicai e seguii Tracy Hogg. Lo terrò in considerazione per un eventuale futuro!;-)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Federica, anch'io ero proprio alla frutta ma il metodo Hogg non mi bastava, era troppo poco strutturato per me... questo è tutta un'altra cosa!
      io ti auguro che in futuro non ti serva ma se dovesse essere qui hai una speranza!
      baci!!

      Elimina
  2. Anch'io mi sono imbattuta di recente in questo libro, che è tra quelli consigliati alla fine di "facciamo la nanna" di grazia honegger fresco che consiglio a tutte. Mi piace molto l'approccio.
    La vera domanda che mi angustia però è come cavolo faccia Estivill ad essere così diffuso. È terribile oltre che profondamente ignorante!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Why, purtroppo non so perchè Estivill sia diventato così famoso, ricordo che me ne parlarono un GRAN bene di lui già al corso preparto! ci credi invece che io il suo libro non l'ho mai letto?
      a distanza di 1 anno e mezzo da quel sett. 2011 il bambino della mia vicina ha bisogno della mamma vicina per addormentarsi ... Emma si addormenta da sola ... certo io c'ho messo un po' di più ma lei non ha versato una lacrima!!!
      :-)

      Elimina
  3. Capiti proprio a genio cara mia visto che mi sa che mi tocca rispolverare il libro dagli scaffali impolverati (Sebastian e Orlando infatti adesso dormonon come dei sassi) per la Isabella...la signorina infatti ciuccia più volte ancora a notte (7 mesi suonati!) ed è parecchio agitata...beh, che dire, ti saprò dire senz'altro se funziona con lei ma tu mi manderesti il nome di quell'omeopata d cui sei andata? Io ne cerco uno bravo da anni!!! Grazie mille e buon sonno :)))))))))!!!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. carissima ti scrivo domani!! :-)))

      Elimina
  4. Eh, ad averlo sotto mano due-tre anni fa, quando la monella mi faceva stare sveglia intere ore di notte...aiutoooooo!!! Mi sarebbe stato utile, ma meno male che è passato da sè quel periodaccio!
    Baci!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Maris, magari l'avessi conosciuto anche quando Sofia era piccola!!! anche con lei ho passato anni di notti balorde (ma non per qs per fortuna sono diventata insonne!!). se ripenso ancora a quel periodo - sia con Emma che con Sofia - mi domando come ho fatto a sopravvivere ... quanta energia abbiamo noi mamme!!!
      baci cara!
      :-)

      Elimina
  5. So a chi suggerire un libro così. Una mia amica ha avuto da poco il secondo figlio: il primo le ha sempre dormito molto poco... Il secondo all'inizio sembrava essere più dormiglione ma poi ha preso la stessa strada del fratello... e lei è distrutta!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Brava Stefania! La tua amica te ne sarà infinitamente grata!!! Dille di armarsi di tanta pazienza perché nn avviene tutto dall'oggi al domani! Falle in bocca al lupo da parte mia!!!! Ha tutta la mia solidarietà!! :-) baci

      Elimina
  6. Ma come mai mia figlia (14 mesi) riesce ad addormentarsi da sola (se non è troppo stanca e nervosa) e poi la notte si sveglia comunque (2-3 volte)? Solo il mio latte la riesce a calmare...
    Ma tu hai tolto il seno per applicare il metodo?
    Grazie
    Eli

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Eli,

      io non so perchè tua figlia si svegli di notte, io so che comunque nel momento che ho iniziato ad applicare il metodo le davo il seno solo 1 volta a notte. pian piano ho sostituito il seno con il bibe. per qualche mese (da ottobre circa a metà dicembre (2011) dormiva tutta la notte. da dic. ha iniziato a svegliarsi per denti che stavano uscendo, malattie varie ecc. quando sono andata a maggio dall'omeopata, disperata, mi ha tolto tutto il latte, proibendo anche il latte di notte. se un bimbo si sazia alla sera in teoria dovrebbe dormire tutta la notte, secondo lui, ma poi si sa che dalla teoria alla pratica ce ne passa. Emma si svegliava il male alla pancia e lei voleva l'unica cosa che le calmasse i crampi, o meglio l'unica cosa che le facesse riprendere un po' il sonno prima di risentire di nuovo male, questo 2/3 volte per notte. solo dopo un po' di dieta senza latte vaccino il suo fisico si è purificato delle tossine del latte e pian piano ha cominciato a dormire.
      ora a volte dorme tutta la notte, altre si sveglia 1 volta e io la metto nel lettone vicino a me, per pigrizia mia, e riprende subito sonno fino al mattino!
      in bocca al lupo!!! :-)

      Elimina
  7. Grazie per la risposta. La verità è che in fondo dentro di me, avendo osservato a lungo mia figlia, so che ha qualche malessere al pancino. Non so se è una sua intolleranza (ma mi è stato detto che al momento sarebbe difficile identificarla) oppure una mia...un osteopata mi disse che se io sono intollerante al latte vaccino, le tossine gliele passo col mio latte e lei sta male. Ha sofferto di male alla pancia per tutto l'anno, anche di giorno di dimenava..poi gattonando, camminando, scoprendo il mondo si distrae..ma di notte si contorce e si calma veramente solo se fa aria. Poi, la cosa strana è che dopo averle dato il latte la sera, dopo un pò di coccole, lei si addormenta da sola nel suo lettino (certo, io sono seduta accanto e lei mi vede...). E quando sta bene vedo che è in grado di riaddormentarsi. Leggendo il libro Fate la nanna senza lacrime...mi rendo conto che ho sempre già fatto ciò che viene consigliato. Insomma, non so come fare...capiremo nel tempo!
    Eli

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Eli, un BUON omeopata riesce a fare il test chinesiologico delle intolleranze anche a un bimbo di 14 mesi! Non è invasivo quindi nn devi preoccuparti! Quello che ha la tua bimba è esattamente quello che capitava a Emma!
      Se vuoi prova a toglierle tutto quello che contiene latte vaccino e tu nn mangiare nè grana nè latte nè altri formaggi che nn sia di bufala o capra e vedi se va un po' meglio!

      Elimina

Il tuo commento è prezioso per me, grazie per aver trovato il tempo per fermarti e condividere il tuo pensiero!

*** Ai post un po' datati ho applicato la moderazione altrimenti, con la testa che mi ritrovo, i commenti rimarrebbero nel limbo!***




LinkWithin

Related Posts with Thumbnails