giovedì 9 maggio 2013

Il mondo è bello {ma a volte anche no} perché è vario





Mamma x: Ma davvero leggi la storia della buonanotte tuuuutte le sere?

Mamma S: Si certo. Ho abituato Sofia fin da piccola e ora anche Emma vuole leggere la favola della buonanotte. Mi piace aver trasmesso questa bella abitudine. L’unico problema, se così vogliamo chiamarlo, è che spesso devo leggere qualcosa adatto alla più piccola e poi un altro libro adatto alla più grande.

Mamma x: ah no no, per fortuna io non gli ho dato questa abitudine! sai che rottura di pa@@e?

[Mamma y: già, per fortuna ... ]

********


Mamma Z: ma capisci? Quella lì, che ha 20 anni meno di me, si permette di venirmi a rimproverare perchè mia figlia di 5 anni ha detto che sua figlia faceva schifo e che quest’ultima ha pianto 2 ore poi!

Mamma S: Beh, insomma. “che schifo” non è proprio una bella espressione.

Mamma Z: e vabbè, ma ti pare che deve far tanto trambusto per quello che dice una bambina di 5 anni?

Mamma S: ho capito ma tua figlia il “che schifo” l’ha detto a una bimba di 4 anni e puoi capire che una bimba di 4 lo dà peso a quello che dice una bimba di 5 anni! 
Mamma z: eh cavolo, che vuoi che sia! 
[Mamma y: mai sentito parlare di educazione? si comincia ad insegnarla fin da piccoli, sai?!?]

*******



Mamma T: Beh allora in gita non ci va nessuno!

Mamma S: come nessuno?

Mamma T: nessuno della classe dei gattini.

Mamma S: beh, io ci vado, lo zoo che hanno scelto è bello ed è comunque un giorno che dedico a mia figlia e solo a lei. Ma come mai nessun altro ci va?

Mamma T: Prima si era deciso d’andare allo zoo qui vicino e si andava ognuno con la propria macchina. Le suore hanno cambiato idea, l’altro zoo bisogna andare in autobus, e io non ci vado e le altre neanche. Ma ti pare che cambiano idea dal giorno alla notte?

Mamm S: si, ok. Però capisci che andare in gita ognuno con la propria macchina  che poi li sul posto comunque  ci si divide non è la stessa cosa che andare in autobus. E poi in autobus i bimbi si divertono un mondo.

Mamma T: beh, io non ci vado. E abbiamo pensato di andarci lo stesso allo zoo qui vicino, noi solo della nostra classe.

Mamma S: cosa???????????????? Andare in gita NOI della nostra classe allo zoo qui vicino lo stesso giorno che l’asilo organizza la gita per i bambini? Ma ti pare corretto nei confronti della maestra, delle suore che stanno organizzando e nei confronti dei bambini della classe che ci vanno?!?!?!?

Mamma T: beh, che c’è di male?
[Mamma S: hai presente cos'è il rispetto? no, credo di no...]

************



Ultimamente faccio fatica a capire come funziona il cervello delle altre mamme… mi chiedo se sono io un’aliena.



Quello che avevo scritto qui ormai qualche anno fa si rivela ogni giorno sempre più palesemente.





Anche a voi capita di sentirvi un pesce fuor d’acqua all’interno del contesto scolastico?





Mi viene male a pensare che dovrò avere a che fare altri 5 anni con persone del genere.






18 commenti:

  1. Anche noi abbiamo abituato Rapha alla lettura della fiaba (o per meglio dire delle fiabe, perchè arriviamo anche a 3!!!)serale ed anche pomeridiana.
    All'inizio non capiva nemmeno il senso, lui parlava francese, ma pian piano ha imparato ad amare la voce di mamma e papà che leggevano per lui, e adesso adora ascoltarle,e da un po' dice che non vede l'ora di essere "grande" per poter leggere anche da solo. Noi ne siamo ovviamente molto felici.
    Come procede il B&B? Siamo rimasti un po' inceppati perchè mio fratello, che deve sgombrare una delle stanze che ha utilizzato come magazzino, era all'estero, ma dopodomani sgombriamo e poi cominciamo ad imbiancare, dopodichè siamo in dirittura finale, o forse è meglio dire INIZIALE!

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    1. Alucce: sai che se ho capito bene dove si trova il tuo B&B è una zona stupenda? ci sono stata l'anno scorso per qualche giorno!!!! in bocca al lupo e buoni lavori!!!! :-))))

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  2. Ahahaha.... hai proprio ragione, adesso ti faccio ridere, i primi due anni di Sofia alla materna sono stta rappresentante di classe, sai quante ne ho sentite e qunate ne ho mandate giù!!!! Per l'ultimo anno e dopo la nascita di Isa non volevo più b...e, oppure per meglio dire, probabilmente non le avrei più sopportate così mi sono tolta ed ora si vive meglio.
    p.s. ti devo sempre madare le foto della piccola, lo so,lo so, ma arriveranno.
    Un abbraccio, Roby

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    1. Roby, ecco perchè ho sempre scansato il ruolo di rappresentante di classe!! ahahha!
      un bacio alle tue principesse!
      :-)

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  3. Io trovo che leggere ad alta voce la storia della buonanotte (o anche altri libri in altri momenti della giornata) sia una coccola meravigliosa per Cucciola e per me. È il nostro rito. Libro, preghierina, un abbraccio e buona notte. Se altri la pensano diversamente... Non voglio commentare. Conosco la situazione mamme del l'asilo... e credo il mondo è bello perché vario... Ma di certo le aliene non siamo noi!!

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    1. Moni, tanta solidarietà!!!!!! :-)

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  4. tu pensa io non mi ci sono proprio inserita nel contesto scolastico..... non riesco proprio a trovare argomenti di discussione con le altre mamme.... sarà forse un mio limite... mah. Buona serata

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    1. Antonella! come ti capisco! io non posso dire d'essermi inserita visto che al mattino porto Sofia all'asilo di corsa e poi fuggo al lavoro e al pom vanno a prenderla spesso i nonni, quindi non ho proprio il tempo di stare a chiacchierare con le altre mamme, ma ogni tanto si organizza una pizza e allora ho conosciuto un po' meglio qualcuna di loro ... argomenti? di rete non posso parlare, del mio blog neppure, politica lascio stare, libri men che meno, craft? naaaa.... cinema neppure, fotografia? lasciamo perdere. viaggi? meno che meno. mi rimane il tempo, le unghie, ricette in parte visto che c'è sempre qualcuna che la sa più di me ... diciamo che facciamo molto small talk. ecco.

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  5. Da mamma di una bambina che a settembre affronterà la scuola media, che è stata rappresentante di classe per quanti? ... sei anni! Vi dico solamente: "Benvenute nel club dei genitori strani ( a detta della maggiorparte noi siamo così)".
    Io mi trovo bene solo con i genitori del "Comitato genitori" perchè come me non pensano chela scuola sia solo stare seduti sui banchi a imparare, imparare, fare verifiche, sostenere interrogazioni alla ricerca spasmodica del bel voto ( io ne ho la nausea) ma anche uscire, correre, fare esperienze diverse ( cosa c'è di più bello per un bambino di andare in gita con i propri compagni?).
    Io sono esausta dalla scoula per tanti motivi, compreso quello di avere a che fare con genitori ottusi.

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    1. Catia, almeno tu sei a metà percorso, pensa a me che devo ancora cominciare! pensa che per evitare di ritrovarmi le stesse persone l'anno prossimo per un po' ho anche pensato di far cambiare completamente scuola a Sofia, portandola dall'altra parte del paesello, che non è Milano ma c'avrei perso mezz'ora buona tra andare e tornare... poi c'ho ripensato ... la scuola del quartiere mi è davvero troppo comoda perchè vicino all'autostrada, che imbocco ogni mattina, e vicina alla scuola materna dove va tutt'ora e dove a settembre andrà Emma, quindi in 10 minuti sbrigo tutto. certo c'è il risvolto negativo della medaglia, ma stiamo a vedere l'anno prossimo!
      incrocio le dita per te (voi) che dall'anno prox vada un po' meglio!
      baci

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  6. tu sei un pesce fuor d'acqua perchè sei una bella persona e un'ottima mamma, magari le nostre figlie andassero nello stesso asilo! purtroppo anche io mi sento diversa e tante volte faccio tanta tanta fatica, sia per l'educazione, sia per il cibo, per lo smalto, per i vestiti, per i giochi.... Quello che spero è che le nostre figlie non vengano "contagiate" da tutto questo anche se è sempre più difficile

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    1. Mammamicia, grazie per le belle parole!
      anch'io faccio fatica e ingoio tanti rospi quando sento mamme che vogliono regalare Nintendo ds alle figlie perchè sennò si annoiano, o invece d'andare in gita preferiscono andare al mare ad abbronzarsi. oppuretengono la figlia sul sedile anteriore senza neanche le cinture (e poi mia figlia mi chiede lei non lo può fare).
      quello che più mi lascia perplessa è che se la mamma ha parlato in casa di fare una gita parallela alla gita della scuola quello che trasmette alla figlia è il menefreghismo e il non rispetto per persone come le maestre o le suore che stanno organizzando il tutto. non mi stupisce che poi ci siano ragazzi che a 12/13 anni famano in classe davanti ai professori senza scomporsi...
      che tristezza!

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  7. Quello che mi intristisce di più è che ogni figlio è un po' uno specchio del genitore, ripete le cose che sente dire a casa, si comporta come vede comportarsi i modelli di riferimento, quindi come io talvota vengo vista come una aliena dalle altre mamme, così Agata talvolta viene vista strana dalle sue amichette, spero che questa "stranezza" che poi tante volte, a mio vedere, è solo un modo normale e civile di comportarsi, diventi per lei un punto di forza e non di esclusione.

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    1. Simona, esatto. se un genitore non rispetta per primo le maestre cosa può pretendere dal figlio fra qualche anno? anch'io spero che la mia "rigidità" su tanti fronti porti i suoi frutti positivi fra qualche anno, il problema è che più crescono più si guardano l'una con l'altra e diventa sempre più difficile fare capire che certi NO sono a fin di bene se poi la fanno sentire diversa dalle amichette (è un discorso contorto ma perdonami vista l'ora!).

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  8. divertente!Di mamme così ne vedo ogni giorno... :P che fare? IGNORARLE!!!!

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    1. AHAHAH, Ari! si, ma non è facile!!! e quando senti tutti qs discorsi in pochi giorni ti cominciano a girareeee!!!
      :-)

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  9. Io che la vivo ogni giorno sia come mamma sia come insegnante ti posso solo dire di non roderti il fegato e tirare avanti per la tua strada! Di solito il mio metro di valutazione è: ma i bambini dentro a tutto ciò sono felici? se la risposta è positiva mi sento la coscienza a posto (anche se qualche ceffone a certi genitori ogni tanto lo tirerei volentieri!!!!!)

    PS: Anch'io ho sempre letto la favola della buonanotte ai miei figli e ora che la più grande ha 8 anni e sa leggere è una grande soddisfazione vederla prendersi un libro e leggere da sola prima di addormentarsi (ovviamente dopo la storia letta da me e coccole allegate...)!

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    1. Mammabradipo, io dico che l'anno prossimo (che poi è fra qualche mese ... settembre!) ne vedremo delle belle e sicuramente se avrò qualcosa da dire non mi tiro indietro!

      che bello spero tanto anch'io che Sofia, una volta imparato a leggere, ami e apprezzi leggere da sola! non che io le smetterò dall'oggi al domani (anzi io adoro "recitare" le favole) ma ho letto che tanti bimbi una volta che i genitori hanno smesso di leggere per loro ad alta voce non hanno più preso in mano un libro!

      baci :-)

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